
Ieri é stato presentato il nuovo simbolo del PD. A parte l’aspetto grafico che comunque é discutibile, a parte il fatto che sembrerebbe un simbolo piú adatto al nuovo Partito del Popolo della Libertà di Brlusconi (che ora si trova comunque in difficoltá…) quello che mi ha colpito é stata la frase con cui Veltroni ha presentato il simbolo :
tre tradizioni diverse dell’Italia. verde è la tradizione laica e ambientalista, il bianco è il solidarismo cattolico, il rosso è il colore del lavoro e del socialismo. Il risultato è una sintesi molto forte
Non fa che confermare il mio sospetto: il Pd é un partito “minestrone” che mischia in un unico pentolone ingredienti molto diversi e non sempre fra loro compatibili. Ora Berlusconi potrá non solo prendersela con i cattocomunisti ma con questo splendido nuovo mostro a tre teste :
A me la cosa continua a non piacere, assomiglia sempre di più al partito di raccolta in stile SVP. La politica preferisco che avvenga con una dialettica fra diversi schieramenti ben definiti e riconoscibili piuttosto che in un contesto “privato” (l’interno del partito di raccolta) che la sottrae di fatto al pubblico.
A questo punto facevano prima e meglio se sotto il bianco avessero messo lo scudo crociato, sotto il verde il sole che ride e sotto il rosso la falce e il martello. Ho l’impressione che l’avrebbero fatto ma motivi di copyright sui rispettivi simboli lo hanno reso impossibile.
Chissà cosa ne pensa poi il Pd locale di tutto quel bel tricolore